lo staff presenta attività, ruoli, e rapporto con il mare ...... / the staff on board presents itself

IREA – CNR     Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente

Mariano Bresciani: scienziato naturale; studio gli ecosistemi acquatici e le aree a canneto del basso Garda; referente della rete LTER-Italia per la Stazione Sperimentale E. Zilioli, sulla nave Urania misuro le proprietà ottiche apparenti e inerenti. Il mio rapporto con il mare è intenso, sia a livello lavorativo sia personale.

Alberto Crema: scienziato agro-ambientale; mi occupo di monitoraggio degli ambienti agricoli e naturali. Durante la missione sono impegnato nelle misure fotometriche, nel fornire supporto alla strumentazione e nell’acquisizione dei dati. In passaggio dall’amato ambiente terrestre e campestre, tipico dei miei studi, all’ambiente marino dove sono pronto ad immergermi, sfiderò le onde del mare a colpi di onde elettromagnetiche.

Laura Criscuolo : dell’ingegnere ambientale mi è rimasta solo la testa e la pergamena; oggi mi dedico anima e corpo a organizzare dati geografici in infrastrutture e a distribuirli attraverso gli strumenti del web, non ultimi gli strumenti di Volunteered Geographic Information. E proprio attraverso questi meccanismi oggi, da terra,  seguo i miei colleghi su Urania insieme a voi (invidiandoli un po’) e ne racconto l’avventura.

Giacomo De Carolis: 16 anni fa ho elaborato il mio primo spettro SAR oceanico direzionale del Mar di Groenlandia; nel corso degli anni sono sceso di latitudine fino ad esplorare il Mediterraneo, non solo con le microonde, ma anche con la radiazione solare. Nato a Foggia, vissuto a Bari, di recente a Milano, sono dell’Acquario, sull’Urania non mi sento un pesce fuor d’acqua.

Alba L’Astorina: studio i modelli con cui la comunità scientifica comunica (quando lo fa) con i vari pubblici. Giornalista e sociologa, faccio quotidiana pratica di comunicazione. Su Urania curo insieme a Laura (che è a terra) un diario di bordo che documenta in tempo e spazio reali quanto avviene nel corso della missione, satellite permettendo. Napoletana del segno dei Pesci, al mare ci sto bene, i problemi sono piuttosto a terra, dove a volte non so proprio che pesci pigliare!!

Giovanni Ludeno: esperto di tecnologie radar per il monitoraggio del moto ondoso, stimo i parametri che caratterizzano lo stato del mare attraverso l’analisi di immagini acquisite dal radar di bordo in banda-X. In nave acquisisco dati in navigazione per testare gli algoritmi prodotti dall’attività di ricerca. Il mare? Come dice Verga,  è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.

Erica Matta: scienziata ambientale, studio la qualità delle acque tramite le tecniche di telerilevamento. Su Urania filtro e preparo campioni di acqua per successive analisi di laboratorio.  Il mare per me è … una progressiva scoperta e conoscenza.

Mauro Musanti: tecnico specializzato nella calibrazione e validazione dei dati raccolti nelle campagne, nelle indagini radiometriche e nell’uso della strumentazione scientifica. Responsabile tecnico-logistico delle attività di campagna per l’IREA di Milano e della Stazione Sperimentale E. Zilioli del CNR a Sirmione del Garda, ho una lunga esperienza in campagne su laghi e mari italiani. A bordo acquisisco dati radiometrici e fisici dell’acqua; nel mare d’altra parte ci sono nato …

Alessandro Oggioni: scienziato naturale; esperto di botanica acquatica; studio morfologia e funzionalità del fitoplancton in ambiente lacustre, poi ecologia delle piante acquatiche. Dal 2008 mi occupo di gestione dei dati ambientali e di Infrastrutture di Dati Spaziali (SDI). Su Urania seguo il Data Management del progetto EnvEurope. Il mio rapporto con il mare? Nato come marinaio di acqua dolce!

Monica Pepe: da tempo osservo la terra dall’alto attraverso immagini da aereo e da satellite. Geologa e geografa, ricerco modelli per trarne mappe utili a comprendere l’ambiente e il territorio. In aereo non prenoto mai il posto finestrino, mi sembra di lavorare. Su Urania partecipo alle misure ottiche perché il colore dell’acqua è utile per produrre mappe di qualità e segnalare eventuali alghe tossiche. Soffro il mal di mare e sono un fototipo 1, ma l’amore per l’acqua vale il rischio.

ISMAR - CNR Istituto di Scienze Marine

Mauro Bastianini (Capo missione 3-10 maggio)

Fabrizio Bernardi Aubry

Giovanni Bortoluzzi, capo missione nella seconda settimana, dal 11-17 maggio;

Federica Braga scienziata dell’ambiente marino, studio le aree costiere da satellite ma ogni tanto mi piace andare sul campo e staccarmi dal computer. In questa campagna sono alla ricerca di acque complesse, quelle marroni che escono dai fiumi, quelle verdi piene di fitoplacton… le acque blu non mi interessano, quelle le scelgo per le vacanze!

Enrico Dal Passo, tecnico specializzato in geo-fisica marina; responsabile di tutti gli aspetti gestionali degli strumenti utilizzati nelle campagne (es. box.corer, carotieri di vario tipo). Su Urania collaboro alla raccolta dei campioni con i vari sistemi. Non sono nuovo alle campagne oceanografiche, imbarcato anche su altre navi CNR nel Mediterraneo. L’incontro e il rapporto con l’ambiente marino si è radicato in me fin da tenera età; ho grande passione per la vela e per  il viaggio; per me il mare è una metafora della vita.

Stefania Finotto:  mi occupo di fitoplancton marino e lagunare, in particolare analizzo campioni al microscopio per determinarne quantità e biomasse. Collaboro spesso anche al campionamento. E’ la mia seconda volta su Urania; a bordo effettuo operazioni di raccolta dei campioni di fitoplancton e di mesozooplancton  e di filtrazione (per acquisire parametri ambientali quali nutrienti e clorofilla). Il mare è la mia passione e il microscopio è la lente d’ingrandimento che mi ha fatto scoprire un mondo infinitamente piccolo ma estremamente affascinante.

Francesca Manfrin: collaboro alle operazioni di campionamento di sedimenti e acque interne, lagunari e marine costiere a diverse profondità usando varie metodologie e strumenti, come il Laser-scatter per la distribuzione granulometrica dei sedimenti in laboratorio e in situ; curo la manutenzione e conduzione della strumentazione oceanografica; nipote d’arte, mio nonno costruiva barche di legno per la laguna, per anni sono stata disegnatore progettista in ambito navale, ho quindi sempre avuto un legame speciale con il mare!

Giuliano Lorenzetti: Geologo, studio l’idrodinamica e il trasporto solido dei sedimenti in sistemi lagunari e costieri. A bordo dell’Urania effettuo misure granulometriche e campionamenti di sedimento. Lo spirito di adattamento, molto ben allenato, mi permette di affrontare ogni situazione con entusiasmo e spirito collaborativo. Nato tra le Alpi, non avrei scommesso una lira di lavorare in alto mare; … la prossima tappa? boh!

Gian Marco Luna: microbiologo marino, studio la biodiversità dei microorganismi marini, e il loro ruolo nell’ecosistema; utilizzo tecniche di biologia molecolare per decifrarne il patrimonio genetico. Su Urania effettuo ricerche sugli Archaea, microrganismi ancora poco conosciuti alla scienza, per capire come potrebbero rispondere ai futuri cambiamenti climatici. Il mio rapporto con il mare? Passione incontrollata sin dall’infanzia per questo mondo così misterioso … ma per le vacanze scelgo mete terrestri! 

Francesco Riminucci: geologo applicato, ho scoperto la mia passione per il mare dal primo giorno che ho messo piede sull'Urania; abordo sono addetto alla navigazione e all'acquisizione di dati geofisici e morfobatimetrici. C'è chi guarda al mare come ad una distesa d'acqua infinita, beh io ci vedo montagne, creste e valli.

Luca Zaggia 

ISSIA – CNR Istituto di Studi sui Sistemi Intelligenti per l’Automazione

Maria Patrizia Adamo: Fisica, uso le immagini satellitari per individuare sversamenti d’idrocarburi e stimare campi di vento sul mare. In Urania uso il profiler SATLANTIC per acquisire profili di radianza e misure fluorimetriche lungo la colonna d’acqua. Ho già svolto una campagna su Urania e la ripeto perché so che arricchisce a livello professionale. Peccato che … non so nuotare!!

Guido Pasquariello da oltre 30 anni (ahimè!) lavoro nel campo dell’osservazione della terra e del mare con sensori montati su piattaforme spaziali per ottenere mappe dello stato dell’ambiente. Su Urania conduco misure di radianza alla superficie del mare da confrontare con il dato satellitare. Barese, nato sotto il segno dei Pesci, sul (lungo)mare ci abito ….

OGS  Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste

Daniela Fornasaro: biologa marina presso OGS; mi occupo di analisi di comunità fitoplanctoniche. Su Urania, infatti, raccolgo campioni di fitoplancton per poi verificare con i colleghi dell’ISMAR di Venezia i risultati ottenuti dalle rispettive analisi. La mia prima crociera in assoluto: tutta una scoperta. Il mare è fonte di continue sorprese.

Annalisa Franzo, biologa marina, dottoranda presso OGS e l’Università degli Studi di Trieste. Studio come le comunità bentoniche rispondono a molteplici tipologie di stress. Su Urania raccolgo campioni di picoplancton e di macrofauna. Sebbene non nuova alle campagne oceanografiche, è la mia prima volta su questa bellissima nave. Ancora alle prime armi, il mare è per me ancora tutto da scoprire.

UNIVPM Università Politecnica delle Marche

Alessandro Coluccelli

Giorgia Di Muzio