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In this site you can find a multimedia travel journal from Urania, the oceanographic research vessel of the Italian National Research Council. Not only research measurements, but also news, impressions and stories from the researchers on board during their travel on the Adriatic Sea 3-17 May 2012. You can read the reports, send a comment and contribute to the research experience!
Tra il 3 e il 17 maggio 2012 tre istituti di ricerca del CNR, IREA, ISMAR e ISSIA condividono la nave oceanografica del CNR Urania per realizzare alcune campagne di rilievo nel mare Adriatico. Si tratta solo di una delle oltre 300 spedizioni che Urania svolge da 20 anni di attività scientifica nei mari italiani e del Mediterraneo, ma per la prima volta sarà possibile seguire alcuni aspetti della campagna in tempo reale. I ricercatori sperimenteranno infatti una piattaforma in cui pubblicare un particolare giornale di bordo che documenterà in tempo reale le tappe della spedizione e le attività svolte durante la missione. Sarà così possibile conoscere le misure che i ricercatori effettuano in queste campagne; consultare la mappa dinamica, leggere i commenti durante la navigazione (nel travel journal). Ma è possibile anche lasciare commenti e inviare segnalazioni sul tema attraverso il computer o dal proprio cellulare con un semplice sms.
Ma cosa succede a bordo? Una ventina di persone, tra ricercatori e tecnici di varie istituzioni, eseguiranno misure lungo diversi punti dell’Adriatico da Bari a Venezia, toccando stazioni al largo delle coste del Gargano e del lago di Lesina, campionando numerose stazioni fino alle Isole Tremiti, campionando numerose stazioni fino alla foce del Po, e toccando località al largo di Ancona, Rimini e Senigallia, per arrivare alla fine del percorso in alcuni dei tratti più critici dell’Adriatico, Chioggia, Venezia e il Golfo di Trieste.
Durante la campagna verranno raccolti dati biogeochimici delle acque ed effettuate misure radiometriche/fluorimetriche relative alle proprietà ottiche di sostanze quali clorofilla, solidi sospesi lungo la colonna d’acqua. Le informazioni acquisite permetteranno ai ricercatori di valutare le tendenze a lungo termine della qualità dell’ecosistema marino del tratto adriatico. Le misure serviranno inoltre a creare modelli utili alle future acquisizioni satellitari del sensore iperspettrale PRISMA dell' Agenzia Spaziale Italiana. A tale scopo saranno usate anche le immagini acquisite da sensori con caratteristiche radiometriche equiparabili a quelle di PRISMA nel periodo di svolgimento della campagna.
Gli obiettivi della spedizione sono due: condurre misure puntuali sulla qualità delle acque costiere toccate dalla spedizione; usare tali misure per agevolare le interpretazioni delle immagini satellitari raccolte contemporaneamente alla campagna. Ma il vero obiettivo è di occuparsi dell’ambiente in modo continuato e non sporadico, infatti le stazioni che si toccheranno fanno parte della Rete Internazionale LTER (Long Term Ecological Research), vale a dire del network internazionale che riunisce 39 Paesi dei 5 continenti con lo scopo di monitorare alcuni ambienti acquatici e terrestri nel lungo periodo. Le attività sono svolte nell'ambito del progetto europeo EnvEurope e del progetto nazionale finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana Clam Phym.
Come contribuire al diario di bordo della spedizione?
Per compilare il diario di bordo i ricercatori utilizzeranno un ambiente web dinamico (visitabile all’indirizzo: https://uraniaexpedition.crowdmap.com) sviluppato dalla comunità Ushahidi. Si tratta di un prodotto free e open source che consente di raccogliere segnalazioni provenienti da varie fonti (social network, RSS, email, sms, web-form) visualizzandole con le loro coordinate spazio-temporali su una mappa dinamica.
Dalla pagina web https://uraniaexpedition.crowdmap.com qualsiasi utente può accedere alle informazioni inserite dai ricercatori a bordo ma può anche aggiungere informazioni testuali o immagini e video che ritiene possano portare un contributo alla spedizione in corso. Le segnalazioni potranno appartenere a una o più categorie a seconda della tipologia di informazione inserita. Ad esempio, un ricercatore a bordo potrà pubblicare una nota su una misurazione effettuata (di tipo ecologico, radiometrico o relativa al moto ondoso), ma anche un breve racconto di viaggio corredato da contenuti multimediali. Un utente a terra potrà, invece, arricchire la pagina con informazioni relative agli ambienti attraversati o con risorse sulla ricerca marina. Tutte queste segnalazioni – chiamate report - si trasformano in punti che popolano la mappa. Ogni report potrà essere collocato geograficamente su una località scelta o come luogo di provenienza dell’informazione o come luogo cui si intende riferirla.
Sarà anche possibile vedere un’animazione dell’andamento temporale dei report cliccando sul tasto play posto sotto il riquadro contenente la mappa.
Ogni giorno la mappa sarà aggiornata con il tragitto percorso da Urania lungo l’Adriatico.
Gli utenti, a bordo e a terra, possono poi commentate e valutare i report pubblicati, condividendoli eventualmente attraverso i social network più diffusi.
Coordinamento del diario di bordo e delle attività di comunicazione:
Alba L’Astorina (3339858579), Laura Criscuolo, IREA CNR lastorina.a@irea.cnr.it, criscuolo.l@irea.cnr.it
Capi missione a bordo di Urania: Mauro Bastianini ISMAR di Venezia (3-10 maggio) mauro.bastianini@ismar.cnr.it; Giovanni Bortoluzzi (11-17 maggio) ISMAR di Bologna giovanni.bortoluzzi@bo.ismar.cnr.it
Per saperne di più sulla nave Urania del CNR: http://www.cnr.it/sitocnr/UPO/gestione/infoce/navi/UPOnavi.html
Per saperne di più sul progetto europeo EnvEurope: Mariangela Ravaioli, Alessandra Pugnetti, Paola Focaccia ISMAR CNR mariangela.ravaioli@bo.ismar.cnr.it
Per saperne di più sul progetto nazionale finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana Clam Phym Federica Braga, ISMAR CNR, Giacomo De Carolis, IREA CNR federica.braga@ismar.cnr.it, decarolis.g@irea.cnr.it